Escursioni



Palermo

La città vanta una storia millenaria e ha avuto un ruolo importante per la storia del Mediterraneo e dell'Europa. Fondata come "città-porto" dai Fenici tra il VII e il VI secolo a.C.[6], fin dal principio ha rappresentato un importante snodo commerciale e culturale fra Occidente e Oriente.[7] Dopo Cartaginesi, Greci, Romani, Vandali e Bizantini, la città fu un possesso arabo. Sotto la dominazione dei Kalbiti divenne roccaforte dell'Emirato di Sicilia. Con Ruggero I e il figlio Ruggero II la città conobbe i fasti della Contea di Sicilia, esistita dal 1071 al 1130: in quest'anno fu istituito il Regno di Sicilia, di cui Palermo fu capitale. Proprio a questa circostanza si devono i titoli attribuiti alla città: «Prima Sedes, Corona Regis et Regni Caput». La morte di Guglielmo II il Buono mise in crisi la dinastia normanna. Nel 1194, a seguito della morte del re Tancredi, il regno passò agli Hohenstaufen ed all'epoca di Federico II Palermo ospitò l'Imperator Romanorum, che vi fu anche tumulato, dopo la morte avvenuta in Puglia (1250). La Sicilia passò poi agli Angioini, che trasferirono la capitale del regno a Napoli. Nel 1282 si verificò a Palermo una celebre rivolta antiangioina, nota come Vespri siciliani. La città si consegnò agli Aragonesi.

La lunga storia della città e il succedersi di numerose civiltà e popoli le hanno regalato un notevole e unico patrimonio artistico e architettonico che spazia dai resti delle mura puniche per giungere a ville in stile liberty, passando dalle residenze e dai luoghi di culto in stile bizantino e arabo-normanno, alle architetture gotiche e basiliche barocche, ai teatri neoclassici e ai palazzi razionalisti. Molti monumenti tra chiese e palazzi della città sono da anni riconosciuti monumenti nazionali italiani.

Il maggior numero di monumenti della città è dislocato all'interno del centro storico; altri sono distribuiti in tutto il territorio palermitano: ville storiche, torri d'avvistamento, tonnare, graffiti rupestri, antiche chiese o palazzi nobiliari.

Gli innumerevoli monumenti, dalla notevole valenza storico-artistica, "raccontano" i diversi periodi che hanno contraddistinto la storia della città.

Le residenze arabo-normanne, la cattedrale e altre chiese, insieme al duomo di Monreale e a quello di Cefalù, sono state inserite nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco il 3 luglio del 2015 nel sito seriale "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale".